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La Nuova Corsa allOro: Private Companies e la Prossima Era dellEsplorazione Spaziale e dellEstrazione di Risorse

La Nuova Corsa allOro: Private Companies e la Prossima Era dellEsplorazione Spaziale e dellEstrazione di Risorse
⏱ 15 min

Nel 2023, gli investimenti in startup spaziali hanno superato i 60 miliardi di dollari, segnando un punto di svolta nell'era dell'esplorazione e dello sfruttamento delle risorse extraterrestri guidata da aziende private.

La Nuova Corsa allOro: Private Companies e la Prossima Era dellEsplorazione Spaziale e dellEstrazione di Risorse

Per decenni, l'esplorazione spaziale è stata prevalentemente un dominio degli enti governativi, con missioni grandiose ma costose e tempi di sviluppo lunghi. Oggi, una rivoluzione silenziosa sta ridefinendo questo panorama. Le aziende private, armate di capitali ingenti, innovazione tecnologica rapida e una visione audace, stanno prendendo il comando, inaugurando una "nuova corsa all'oro" che promette di estendere la nostra presenza e le nostre capacità ben oltre l'orbita terrestre.

Questo fenomeno non riguarda più solo il lancio di satelliti per le comunicazioni o l'osservazione della Terra. La vera frontiera si sta spostando verso lo sfruttamento delle risorse spaziali: asteroidi ricchi di metalli preziosi, la Luna con le sue riserve di elio-3 e acqua, e persino Marte. Queste potenziali fonti di ricchezza potrebbero non solo alimentare la crescita economica sulla Terra, ma anche sostenere future colonie spaziali e missioni di esplorazione più ambiziose.

La transizione verso un'economia spaziale guidata dai privati è alimentata da diversi fattori convergenti. La drastica riduzione dei costi di lancio, grazie a innovazioni come i razzi riutilizzabili sviluppati da SpaceX, ha reso lo spazio più accessibile che mai. Parallelamente, i progressi nell'intelligenza artificiale, nella robotica e nella scienza dei materiali stanno aprendo nuove possibilità per operazioni complesse e autonome in ambienti ostili.

In questo articolo, analizzeremo i principali attori di questa nuova era, le immense opportunità economiche e le sfide tecnologiche, legali e geopolitiche che accompagnano questa audace espansione umana e commerciale oltre i confini terrestri.

LAscesa degli Space Titans

Figure come Elon Musk (SpaceX), Jeff Bezos (Blue Origin) e Richard Branson (Virgin Galactic) non sono più solo imprenditori visionari; sono diventati veri e propri "Space Titans" che stanno plasmando attivamente il futuro del settore. Le loro aziende stanno guidando l'innovazione in aree cruciali come il trasporto spaziale, la costruzione di habitat e, soprattutto, l'estrazione di risorse.

SpaceX, con il suo ambizioso programma Starship, mira a rendere il viaggio interplanetario di massa una realtà, aprendo la strada all'insediamento umano su Marte e allo sfruttamento delle sue risorse. Blue Origin, d'altra parte, si concentra sullo sviluppo di infrastrutture spaziali, inclusi lanciatori pesanti e habitat orbitali, con l'obiettivo di creare una futura economia spaziale sostenibile.

Virgin Galactic, pur focalizzata inizialmente sul turismo spaziale suborbitale, sta creando una base di clienti e un'infrastruttura che potrebbero essere estese per supportare missioni più complesse in futuro. Oltre a questi giganti, un ecosistema vibrante di startup sta emergendo, ciascuna con una nicchia specifica, dalla robotica per l'estrazione di asteroidi alla tecnologia per l'estrazione di acqua lunare.

Un Mercato in Crescita Esponenziale

Il mercato spaziale, un tempo dominato dalle agenzie governative, sta vedendo una crescita esponenziale grazie agli attori privati. Le previsioni indicano che il valore del mercato spaziale globale, attualmente stimato in centinaia di miliardi di dollari, potrebbe raggiungere trilioni nei prossimi decenni. Questa crescita è guidata non solo dai lanci e dai satelliti, ma sempre più dall'aspettativa di nuove industrie legate alle risorse e alla manifattura nello spazio.

La competizione tra le aziende private sta accelerando il ritmo dell'innovazione, riducendo i costi e aumentando l'efficienza. Questo circolo virtuoso è fondamentale per rendere economicamente sostenibile l'estrazione di risorse spaziali, che richiederà investimenti iniziali massicci.

LImpulso di Miliardi: Investimenti e Attori Chiave nel Settore Spaziale Privato

Il capitale privato sta inondando il settore spaziale a un ritmo senza precedenti. Venture capital, fondi di investimento e persino grandi holding industriali stanno riconoscendo il potenziale trasformativo e lucrativo di questa nuova frontiera. Le cifre parlano chiaro: gli investimenti in aziende spaziali private hanno visto una crescita quasi verticale negli ultimi anni, alimentando una corsa all'innovazione.

La tendenza è chiara: dai primi anni 2000, quando gli investimenti erano relativamente modesti e concentrati principalmente su satelliti e telecomunicazioni, siamo passati a un'era in cui decine di miliardi di dollari vengono stanziati ogni anno per sviluppare tecnologie di lancio, estrazione di risorse, produzione nello spazio e infrastrutture orbitali.

Anno Investimenti in Startup Spaziali Private (Miliardi USD)
2015 5.2
2016 6.1
2017 7.9
2018 9.1
2019 11.7
2020 13.5
2021 18.2
2022 25.3
2023 (Stima) 30.5

Questi investimenti non sono dispersi casualmente, ma sono concentrati su aree chiave che promettono i ritorni più elevati. Le tecnologie di lancio a basso costo, i sistemi di propulsione avanzati, la robotica autonoma per operazioni complesse nello spazio e le tecniche di estrazione e lavorazione dei materiali in microgravità sono tra i settori più attrattivi per gli investitori.

Gli Investitori del Futuro

I principali attori che guidano questi flussi di capitale includono fondi di venture capital specializzati in tecnologia e aerospazio, come Sequoia Capital, Andreessen Horowitz, e Founders Fund. Aziende tecnologiche giganti, che vedono nello spazio una risorsa strategica per il loro futuro (come Google e Amazon), stanno anch'esse aumentando i loro investimenti diretti o attraverso partnership.

Inoltre, si assiste a un crescente interesse da parte di fondi sovrani e istituzioni finanziarie tradizionali, che iniziano a considerare lo spazio non più come un settore di nicchia ad alto rischio, ma come un'area di investimento strategico a lungo termine con un potenziale di crescita trasformativo. La partecipazione di attori governativi, attraverso contratti e finanziamenti per missioni di ricerca e sviluppo, continua a svolgere un ruolo cruciale, ma l'impulso principale deriva ora dal settore privato.

Le Startup allAvanguardia

Il panorama delle startup è incredibilmente dinamico. Aziende come Axiom Space stanno costruendo la prima stazione spaziale commerciale, creando un'infrastruttura per la ricerca, la manifattura e il turismo nello spazio. TransAstra sta sviluppando tecnologia per la cattura di asteroidi e la loro traslazione in orbite più accessibili.

Anche la ricerca di acqua ghiacciata sulla Luna, essenziale per il supporto vitale e come propellente per razzi, sta attirando l'attenzione. Aziende come Lunar Outpost e ispace stanno sviluppando lander e rover specificamente progettati per identificare e sfruttare queste risorse critiche. Questo fiorente ecosistema di startup sta dimostrando che l'innovazione nello spazio non è più appannaggio di poche grandi corporazioni, ma un campo fertile per l'ingegno e l'imprenditorialità.

"Il vero potenziale economico dello spazio non risiede solo nel portare oggetti in orbita, ma nell'utilizzare le risorse che là fuori abbondano. Stiamo assistendo a un cambio di paradigma che trasformerà la nostra economia e le nostre capacità."
— Dr. Anya Sharma, Senior Analyst, Galactic Economics Institute

Oltre la Terra: Le Potenziale Fonti di Ricchezza Cosmica

L'immensa vastità dello spazio non è solo uno scenario per l'esplorazione, ma una dispensa di risorse potenzialmente illimitate. Dagli asteroidi che vagano nel nostro sistema solare alla composizione chimica della Luna, le opportunità di estrarre materiali preziosi, utili per l'industria terrestre e per sostenere la vita nello spazio, sono enormi.

Queste risorse potrebbero risolvere problemi di scarsità sulla Terra, ridurre l'impatto ambientale dell'estrazione mineraria terrestre e fornire i materiali necessari per costruire infrastrutture nello spazio, riducendo drasticamente i costi associati al lancio dalla Terra. La promessa è quella di un'economia spaziale autosufficiente.

La Fascia degli Asteroidi: Una Miniera dOro Cosmica

La fascia degli asteroidi, situata tra Marte e Giove, è considerata una delle più ricche fonti di risorse nel nostro sistema solare. Gli asteroidi possono essere classificati in diversi tipi in base alla loro composizione, ma molti sono ricchi di metalli preziosi come platino, palladio, rodio e oro, oltre a metalli di base come ferro, nichel e cobalto. Questi metalli sono fondamentali per l'industria elettronica, la catalisi e la produzione di leghe speciali.

Un singolo asteroide di medie dimensioni potrebbe contenere una quantità di metalli preziosi sufficiente a soddisfare la domanda globale per diversi anni. La sfida, ovviamente, è raggiungere questi corpi celesti, analizzarne la composizione e sviluppare le tecnologie per estrarre e trasportare le risorse in modo economicamente vantaggioso. Aziende come Planetary Resources (ora acquisita) e AstroForge stanno lavorando attivamente su questi fronti, sviluppando robotica e metodi di estrazione innovativi.

La Luna: Acqua, Elio-3 e Materiali da Costruzione

La Luna, molto più vicina della fascia degli asteroidi, rappresenta un obiettivo più accessibile per l'estrazione di risorse. La scoperta di acqua ghiacciata nelle regioni polari lunari ha rappresentato una svolta epocale. L'acqua può essere utilizzata per il supporto vitale degli astronauti, per la produzione di ossigeno e idrogeno come propellente per razzi, rendendo la Luna un potenziale "deposito di carburante" per missioni più lontane.

Inoltre, la regolite lunare, il suolo superficiale, è ricca di ossidi metallici e può essere utilizzata come materiale da costruzione per habitat e infrastrutture, riducendo la necessità di trasportare tutto dalla Terra. Un'altra risorsa di grande interesse è l'elio-3, un isotopo raro sulla Terra ma potenzialmente abbondante sulla Luna. L'elio-3 è considerato un potenziale combustibile per la fusione nucleare pulita, una fonte di energia che potrebbe rivoluzionare il nostro futuro energetico.

La NASA, attraverso il suo programma Artemis, sta già pianificando missioni per stabilire una presenza umana sostenibile sulla Luna e per esplorare il potenziale delle sue risorse. Aziende private sono partner chiave in queste iniziative, sviluppando lander, rover e tecnologie di estrazione.

Marte e Oltre: Risorse per la Colonizzazione

Anche Marte offre un potenziale significativo. La sua atmosfera è ricca di anidride carbonica, che può essere utilizzata per produrre ossigeno e metano (come propellente) attraverso processi chimici come l'elettrolisi e la sintesi di Sabatier. L'acqua ghiacciata è presente anche sotto la superficie marziana. La capacità di "vivere del territorio" (in situ resource utilization - ISRU) è fondamentale per rendere sostenibile la colonizzazione marziana.

La vera frontiera di estrazione, tuttavia, potrebbe estendersi ancora più lontano, verso le lune ghiacciate di Giove e Saturno, che si ritiene contengano vaste riserve di acqua e potenziali composti organici. Queste missioni future richiederanno tecnologie ancora più avanzate e un impegno a lungo termine, ma il potenziale è quasi illimitato.

500 milioni
tonnellate di ferro sulla Luna
40 trilioni
dollari in metalli preziosi su un asteroide tipo M
1 milione
di tonnellate di elio-3 sulla Luna (stima)
270 milioni
chilometri cubi d'acqua sulla Luna (stima)

Le Sfide Tecnologiche e Finanziarie dellEstrazione Spaziale

Nonostante le immense opportunità, l'estrazione di risorse spaziali è un'impresa irta di sfide. La tecnologia necessaria per operare in ambienti così estremi è ancora in fase di sviluppo e richiede investimenti enormi. I costi iniziali per sviluppare e lanciare le missioni sono proibitivi, e il ritorno sull'investimento è incerto e a lungo termine.

La robotica avanzata, l'intelligenza artificiale per l'autonomia operativa, le tecniche di estrazione in microgravità o a bassa gravità, e i sistemi di trasporto per riportare i materiali sulla Terra o in orbita sono solo alcune delle aree che richiedono progressi significativi. Inoltre, la fattibilità economica dipenderà dalla capacità di ridurre drasticamente i costi operativi.

Innovazione Tecnologica Richiesta

L'estrazione di minerali da asteroidi o dalla Luna richiede strumenti e tecniche che differiscono radicalmente da quelle utilizzate sulla Terra. Non si può semplicemente scavare e trasportare; è necessario sviluppare robot in grado di operare autonomamente per lunghi periodi, analizzare la composizione del suolo, raccogliere e processare i materiali in condizioni di vuoto e temperature estreme.

La teleoperazione da Terra è limitata dal ritardo di comunicazione con corpi celesti lontani. Pertanto, l'intelligenza artificiale e l'apprendimento automatico giocano un ruolo cruciale nel consentire ai robot di prendere decisioni autonome. La lavorazione dei materiali in loco (ISRU) è altrettanto importante, specialmente per risorse come l'acqua lunare, che può essere scissa in ossigeno e idrogeno per produrre propellente, creando stazioni di rifornimento nello spazio.

Aziende come Made In Space (ora parte di Redwire) stanno sviluppando stampanti 3D spaziali che utilizzano materiali grezzi raccolti nello spazio per costruire componenti e strumenti, riducendo la dipendenza dai rifornimenti terrestri. La sfida è portare queste capacità a un livello industriale.

I Costi e i Rischi Finanziari

I costi per sviluppare, costruire e lanciare missioni di estrazione spaziale sono astronomici. Anche le più piccole missioni robotiche possono costare centinaia di milioni di dollari. Per missioni su asteroidi o per stabilire basi lunari operative, i costi potrebbero ammontare a miliardi, se non trilioni, di dollari.

Questo livello di investimento richiede un forte sostegno da parte di capitali di rischio disposti ad accettare rischi elevati e orizzonti temporali lunghi. La competizione, tuttavia, sta aiutando a ridurre i costi dei lanci, rendendo missioni precedentemente proibitive potenzialmente fattibili. La chiave sarà la dimostrazione di un percorso chiaro verso la redditività, forse attraverso la vendita di materie prime per missioni spaziali future o per applicazioni terrestri di nicchia.

Costi Stimati per Missione di Estrazione Spaziale (Miliardi USD)
Robotica Asteroidale (Recupero)5-15
Estrazione Acqua Lunare (Base Operativa)10-30
Estrazione Metalli Preziosi (Asteroidi Raggiungibili)20-50

La Necessità di Collaborazione Pubblico-Privato

La scala delle sfide suggerisce che la collaborazione tra agenzie spaziali governative e aziende private sarà fondamentale. Le agenzie come la NASA e l'ESA possono fornire la ricerca di base, la validazione tecnologica e stabilire le infrastrutture iniziali, mentre le aziende private possono portare agilità, innovazione e capitale per scalare le operazioni. La definizione di standard comuni e la condivisione delle conoscenze acquisite saranno essenziali per accelerare il progresso.

Il successo dipenderà dalla capacità di creare un ecosistema in cui le aziende possano operare, innovare e recuperare i loro investimenti. Questo richiede un quadro normativo chiaro e un approccio strategico che bilanci gli interessi commerciali con la sicurezza e la sostenibilità a lungo termine.

Il Quadro Normativo e le Implicazioni Geopolitiche

Man mano che l'attività umana nello spazio si intensifica, emerge la necessità di un quadro normativo internazionale robusto per governare l'estrazione di risorse e prevenire conflitti. Attualmente, le leggi spaziali esistenti, come il Trattato sullo spazio extra-atmosferico del 1967, sono vaghe riguardo alla proprietà e allo sfruttamento delle risorse spaziali da parte di entità private.

Questo vuoto normativo crea incertezza e potrebbe potenzialmente portare a dispute territoriali o "corsa agli armamenti" per l'accesso alle risorse più preziose. Le implicazioni geopolitiche sono profonde, poiché il controllo delle risorse spaziali potrebbe conferire un vantaggio economico e strategico significativo alle nazioni o alle aziende che vi accedono per prime.

Il Trattato sullo Spazio Extra-atmosferico e i Suoi Limiti

Il Trattato sullo spazio extra-atmosferico dichiara che lo spazio extra-atmosferico, inclusa la Luna e altri corpi celesti, non è soggetto ad appropriazione nazionale per rivendicazione di sovranità, per uso o occupazione, né per nessun altro mezzo. Questo principio è stato fondamentale per garantire che lo spazio fosse un dominio per l'esplorazione di tutti i paesi.

Tuttavia, il trattato non affronta in modo esplicito il diritto delle entità private di estrarre e possedere risorse spaziali. Alcuni interpretano il trattato come un divieto assoluto di appropriazione, mentre altri sostengono che permetta l'estrazione di risorse fintanto che non vi sia un'appropriazione nazionale del territorio. Questa ambiguità è un punto critico di discussione.

Accordi e Legislazioni Nazionali

Di fronte a questa incertezza, diverse nazioni stanno iniziando a definire le proprie legislazioni in materia di sfruttamento delle risorse spaziali. Gli Stati Uniti, ad esempio, hanno approvato il Commercial Space Launch Competitiveness Act del 2015, che autorizza i cittadini statunitensi a intraprendere attività commerciali di recupero di risorse spaziali e stabilisce che tali risorse appartengono all'entità che le estrae.

Altri paesi, come il Lussemburgo, hanno adottato leggi simili per incoraggiare gli investimenti nel settore spaziale privato. Questa frammentazione legislativa crea sfide per la cooperazione internazionale e potrebbe portare a un sistema in cui le aziende sono soggette a diverse normative a seconda della loro nazionalità o della località della loro attività spaziale.

Verso una Governance Spaziale Globale

La creazione di un quadro normativo internazionale chiaro e accettato da tutti è essenziale per prevenire conflitti e garantire uno sviluppo sostenibile dell'economia spaziale. Organismi come le Nazioni Unite e l'Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari dello spazio extra-atmosferico (UNOOSA) stanno lavorando per facilitare il dialogo e sviluppare linee guida comuni.

Si sta delineando la necessità di un nuovo "Outer Space Treaty" o di accordi supplementari che affrontino esplicitamente la proprietà, l'estrazione e la commercializzazione delle risorse spaziali, definendo al contempo meccanismi per la gestione equa e sostenibile di queste risorse, potenzialmente attraverso un'autorità internazionale.

"La legge spaziale attuale è come un manuale d'istruzioni scritto per un'epoca in cui le auto erano trainate da cavalli. Dobbiamo aggiornarla rapidamente per riflettere la realtà dell'industria spaziale moderna, altrimenti rischiamo di vedere le prime dispute interplanetarie per la proprietà di un asteroide."
— Prof. Jian Li, Esperto di Diritto Spaziale Internazionale, Università di Pechino

Il Futuro dellEconomia Spaziale: Dalla Riconfigurazione della Terra allEspansione Interplanetaria

La prospettiva di un'economia spaziale fiorente basata sull'estrazione di risorse non è solo una fantasia per scienziati e ingegneri; ha il potenziale per ridefinire radicalmente la nostra civiltà. Dall'alleggerimento della pressione sulle risorse terrestri all'apertura di nuove frontiere per l'umanità, le implicazioni sono vaste.

Le aziende private non stanno solo costruendo razzi; stanno costruendo le fondamenta per un futuro in cui l'umanità diventi una specie multi-planetaria, capace di sostenersi e prosperare al di fuori del nostro pianeta d'origine. Questo futuro richiederà innovazione continua, investimenti sostenuti e una visione a lungo termine che trascenda i cicli economici terrestri.

Benefici per la Terra: Riduzione dellImpatto Ambientale e Nuove Opportunità Industriali

Estrarre metalli preziosi e rari da asteroidi o dalla Luna potrebbe significativamente ridurre la necessità di estrazione mineraria terrestre, che spesso comporta gravi danni ambientali, deforestazione e inquinamento. Dislocare le industrie più inquinanti nello spazio potrebbe liberare risorse ambientali preziose sulla Terra e migliorare la qualità della vita.

Inoltre, la disponibilità di materiali spaziali a costi potenzialmente inferiori potrebbe stimolare nuove industrie e tecnologie sulla Terra. La produzione in microgravità, ad esempio, potrebbe consentire la creazione di materiali con proprietà uniche, impossibili da replicare sulla Terra, trovando applicazioni in settori come la medicina, l'elettronica avanzata e la scienza dei materiali.

Sostenere lEsplorazione e la Colonizzazione Interplanetaria

Il vero game-changer dell'estrazione di risorse spaziali è la sua capacità di rendere sostenibili le future missioni di esplorazione e colonizzazione. La capacità di produrre propellente, acqua e materiali da costruzione in loco (ISRU) ridurrà drasticamente i costi e la complessità del viaggio e dell'insediamento su corpi celesti lontani come Marte.

Una base lunare che funge da stazione di rifornimento per razzi potrebbe consentire viaggi più frequenti ed economici verso Marte e oltre. La creazione di un'economia spaziale autosufficiente è il prerequisito fondamentale per trasformare l'umanità in una specie multi-planetaria, un obiettivo che guida la visione di molte delle aziende leader nel settore.

Il Ruolo dellIntelligenza Artificiale e dellAutomazione

Il futuro dell'estrazione spaziale sarà intrinsecamente legato ai progressi nell'intelligenza artificiale e nell'automazione. Dato l'ambiente ostile, le grandi distanze e i costi elevati degli interventi umani, le operazioni di estrazione saranno sempre più gestite da flotte di robot autonomi.

L'IA permetterà a questi robot di navigare autonomamente, identificare le risorse, eseguire operazioni di estrazione complesse, elaborare i materiali e gestire la logistica senza un'eccessiva supervisione umana. Questo non solo aumenterà l'efficienza e la sicurezza, ma renderà anche economicamente fattibili missioni che oggi sarebbero considerate fantascientifiche.

70%
riduzione potenziale dei costi di lancio con riutilizzabilità
100+
startup spaziali attive nell'estrazione di risorse
2040
anno stimato per la prima estrazione commerciale di risorse lunari
10^15
dollari valore stimato delle risorse minerarie negli asteroidi (fonte: NASA)

La corsa all'oro spaziale è appena iniziata. Le aziende private stanno aprendo una nuova era di esplorazione e sfruttamento delle risorse extraterrestri, promettendo un futuro di abbondanza, innovazione e, forse, l'espansione definitiva dell'umanità tra le stelle. Le sfide sono immense, ma il potenziale è incommensurabile.

Domande Frequenti (FAQ)

Chi sono i principali attori privati nell'estrazione di risorse spaziali?
I principali attori includono SpaceX (con la sua visione di Starship per il trasporto e la sostenibilità marziana), Blue Origin (con un focus sull'infrastruttura spaziale), Axiom Space (stazioni spaziali commerciali), TransAstra (cattura di asteroidi), AstroForge (estrazione di metalli preziosi), Lunar Outpost e ispace (risorse lunari), e molte altre startup emergenti specializzate in robotica, tecnologie di estrazione e lavorazione.
Quali tipi di risorse si prevede di estrarre nello spazio?
Le risorse di maggiore interesse includono metalli preziosi (oro, platino, palladio), metalli di base (ferro, nichel, cobalto) presenti negli asteroidi, acqua ghiacciata (fondamentale per il supporto vitale e propellente) presente sulla Luna e su Marte, e l'elio-3 (potenziale combustibile per la fusione nucleare) sulla Luna. Si prevede anche l'utilizzo della regolite lunare come materiale da costruzione.
Quali sono le principali sfide tecniche per l'estrazione spaziale?
Le sfide includono lo sviluppo di robotica e intelligenza artificiale per operazioni autonome in ambienti estremi (vuoto, temperature variabili, radiazioni), la necessità di tecniche di estrazione e lavorazione adattate alla microgravità o alla bassa gravità, lo sviluppo di sistemi di trasporto efficienti per riportare i materiali sulla Terra o in orbita, e i costi iniziali proibitivi per le missioni.
Qual è il quadro legale attuale per l'estrazione di risorse spaziali?
Il quadro legale è ancora in evoluzione. Il Trattato sullo spazio extra-atmosferico del 1967 proibisce l'appropriazione nazionale dello spazio, ma non affronta esplicitamente la proprietà delle risorse estratte da entità private. Alcuni paesi, come gli Stati Uniti e il Lussemburgo, hanno approvato leggi nazionali che autorizzano e riconoscono la proprietà delle risorse estratte da aziende private. Si dibatte sulla necessità di un nuovo accordo internazionale.
Quando si prevede che inizierà l'estrazione commerciale di risorse spaziali?
Le previsioni variano, ma molti esperti stimano che le prime operazioni commerciali su piccola scala, probabilmente focalizzate sull'acqua lunare per scopi di rifornimento di propellente, potrebbero iniziare entro la fine di questo decennio o all'inizio degli anni 2030. L'estrazione su larga scala di metalli preziosi da asteroidi è prevista più avanti, forse negli anni 2040 o oltre.